PRESE DI FONDO DELLE PISCINE: LE NUOVE REGOLE SULLA SICUREZZA
Dal 2026 bisogna fare maggiore attenzione alla sicurezza delle aspirazioni: cosa devono sapere proprietari, gestori e progettisti
La sicurezza delle piscine passa anche da componenti che spesso non sono visibili, ma che svolgono un ruolo fondamentale nel funzionamento dell’impianto: prese di fondo, griglie di aspirazione, bocchettoni e sistemi di ricircolo dell’acqua.
Dal 8 agosto 2026 è entrata in vigore una nuova disposizione italiana che introduce specifici obblighi di sicurezza per le piscine pubbliche e per quelle private destinate a un’utenza pubblica o collettiva.
La novità riguarda in particolare il rischio di intrappolamento provocato dall’aspirazione dell’acqua, il cosiddetto “effetto ventosa”.
COSA PREVEDE LA NUOVA NORMATIVA
L’articolo 4-bis della Legge 4 agosto 2026 n. 142 stabilisce che, nelle piscine pubbliche e nelle piscine private destinate a un’utenza pubblica, i sistemi di ricircolo e depurazione dell’acqua devono essere realizzati in modo da impedire fenomeni pericolosi di aspirazione.
La disposizione cita espressamente:
* prese di aspirazione;
* griglie di fondo;
* bocchettoni;
* scarichi;
* altri dispositivi utilizzati nel sistema di ricircolo.
L’obiettivo è impedire che l’aspirazione possa generare un effetto ventosa capace di intrappolare una parte del corpo del bagnante.
Non si tratta quindi semplicemente di verificare se una piscina dispone di una presa di fondo: bisogna verificare che l’intero sistema di aspirazione sia progettato e funzioni in condizioni di sicurezza.
PERCHÉ LE PRESE DI FONDO SONO COSÌ IMPORTANTI?
La presa di fondo permette di aspirare l’acqua dalla parte più bassa della piscina e di convogliarla verso il sistema di filtrazione.
Quando però una presa di aspirazione viene ostruita, ad esempio accidentalmente dal corpo di un bagnante, la superficie disponibile per il passaggio dell’acqua diminuisce drasticamente.
Questo può provocare un aumento della velocità dell’acqua e una forza di aspirazione potenzialmente pericolosa.
È proprio questo il fenomeno che la nuova disposizione vuole prevenire.
NON BASTA INSTALLARE UNA GRIGLIA
Uno degli aspetti più importanti è che la sicurezza non dipende esclusivamente dalla presenza di una griglia.
Occorre considerare l’intero sistema:
presa di aspirazione → tubazioni → collettori → pompa → portata → perdite di carico → sistemi di sicurezza.
La norma tecnica europea di riferimento per i componenti di aspirazione nelle piscine a uso pubblico è la UNI EN 13451-3, la cui edizione 2025 ha sostituito la precedente versione. La norma definisce requisiti di sicurezza e metodi di prova per i componenti di immissione e aspirazione dell’acqua. (UNI)
DUE PRESE DI FONDO: PERCHÉ LA RIDONDANZA È IMPORTANTE
Uno dei principi fondamentali della progettazione sicura è evitare che l’ostruzione di una singola aspirazione possa trasformare l’intero impianto in una situazione pericolosa.
La UNI EN 13451-3:2025 considera, tra gli altri aspetti, la presenza di più aspirazioni collegate alla stessa pompa.
In determinate configurazioni sono previsti requisiti relativi alla distanza tra le aspirazioni e alla capacità dell’impianto di continuare a gestire la portata anche nel caso in cui una delle prese venga ostruita.
La norma considera inoltre un limite alla velocità dell’acqua sulla superficie libera di aspirazione, indicato in 0,8 m/s per le configurazioni considerate. (Certifico)
Questo significa che la progettazione delle prese di fondo non può essere fatta semplicemente scegliendo una griglia “a catalogo”.
È necessario valutare portata, diametro delle tubazioni, numero delle aspirazioni, pompa e caratteristiche delle griglie.
A CHI SI APPLICA LA NUOVA DISPOSIZIONE?
La nuova disposizione riguarda:
* piscine pubbliche;
* piscine private destinate a un’utenza pubblica;
* piscine a uso collettivo.
Rientrano quindi, a seconda della configurazione dell’impianto, numerose strutture ricettive e aperte agli ospiti o alla clientela, come:
* hotel;
* agriturismi;
* campeggi;
* villaggi turistici;
* strutture ricettive;
* centri sportivi;
* piscine accessibili a clienti, ospiti o soci.
La norma non riguarda quindi soltanto le grandi piscine pubbliche. (Confesercenti Provinciale di Livorno)
E LE PISCINE GIÀ ESISTENTI?
Questo è uno degli aspetti più importanti per i proprietari.
La nuova disposizione è entrata in vigore senza un periodo transitorio specifico per l’adeguamento. Le indicazioni pubblicate da associazioni di categoria evidenziano quindi la necessità di procedere tempestivamente alla verifica degli impianti esistenti. (FIPE)
In caso di violazione delle prescrizioni di sicurezza, la legge prevede la possibilità di chiusura dell’impianto fino all’adempimento degli obblighi previsti. (Senato)
Per questo motivo, soprattutto per le strutture ricettive, non è consigliabile aspettare un controllo per scoprire eventuali criticità.
COSA DOVREBBE FARE IL PROPRIETARIO DI UNA PISCINA?
Una verifica tecnica dovrebbe prendere in considerazione almeno:
1. numero delle prese di aspirazione;
2. tipo e dimensione delle griglie;
3. stato di conservazione delle griglie;
4. presenza di sistemi antintrappolamento;
5. diametro e configurazione delle tubazioni;
6. portata della pompa;
7. collegamento delle aspirazioni alla pompa;
8. possibilità che una presa venga completamente ostruita;
9. velocità dell’acqua nelle condizioni previste;
10. conformità complessiva del sistema di aspirazione.
Una semplice sostituzione della griglia potrebbe non essere sufficiente se il problema riguarda il dimensionamento o la configurazione dell’impianto.
UN’OCCASIONE IMPORTANTE ANCHE PER LE RISTRUTTURAZIONI
La nuova normativa rende ancora più importante affrontare correttamente il sistema di aspirazione quando si ristruttura una piscina.
Durante una ristrutturazione è infatti possibile intervenire sulle tubazioni, sulle prese di fondo, sui collettori e sulla filtrazione, progettando il sistema secondo criteri di sicurezza attuali.
È molto più semplice e conveniente prevedere queste soluzioni durante i lavori di ristrutturazione piuttosto che intervenire successivamente su una piscina già completata.
LA SICUREZZA PARTE DAL PROGETTO
Una piscina moderna non può essere progettata considerando solamente estetica, rivestimento e dimensioni.
Un impianto professionale deve essere studiato come un sistema unico:
idraulica + filtrazione + aspirazione + ricircolo + sicurezza.
Le prese di fondo rappresentano una parte fondamentale di questo sistema.
Per questo AQVAM considera la progettazione dell’impianto idraulico uno degli elementi centrali nella costruzione e nella ristrutturazione di una piscina.
AQVAM: VERIFICARE O ADEGUARE UNA PISCINA ESISTENTE
Se possiedi una piscina inserita in una struttura ricettiva o destinata a un’utenza collettiva, il 2026 è il momento giusto per verificare il sistema di aspirazione.
AQVAM può effettuare una valutazione dell’impianto e individuare eventuali criticità relative a:
* prese di fondo;
* griglie di aspirazione;
* tubazioni;
* filtrazione;
* pompe;
* sistemi di ricircolo.
L’obiettivo non è semplicemente “cambiare una griglia”, ma verificare che il sistema nel suo complesso sia progettato per lavorare in condizioni di sicurezza.
La piscina deve essere bella.
Ma prima di tutto deve essere sicura.
AQVAM – Costruzione, ristrutturazione e tecnologia per piscine.